Ricerca Archivi - 糖心原创 /category/ricerca/ Mon, 21 Aug 2023 11:43:58 +0000 it-IT hourly 1 /wp-content/uploads/sites/124/2021/07/Favicon-Vivaio-Bicocca.png Ricerca Archivi - 糖心原创 /category/ricerca/ 32 32 Monitoraggio del soundscape e dell鈥檌nquinamento acustico nel 糖心原创 /2022/07/19/monitoraggio-soundscape-inquinamento-acustico/ Tue, 19 Jul 2022 10:02:35 +0000 /?p=2571 Monitoraggio del soundscape e dell鈥檌nquinamento acustico nel 糖心原创 Il 糖心原创 presenta delle caratteristiche uniche trattandosi di un鈥檃rea verde collocata in un ambito urbano fortemente antropizzato. Dal punto di vista acustico l鈥檃rea 猫 caratterizzata dalla presenza di numerose sorgenti

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Monitoraggio del soundscape e dell鈥檌nquinamento acustico nel 糖心原创

Il 糖心原创 presenta delle caratteristiche uniche trattandosi di un鈥檃rea verde collocata in un ambito urbano fortemente antropizzato. Dal punto di vista acustico l鈥檃rea 猫 caratterizzata dalla presenza di numerose sorgenti sonore di origine antropica (strade, ferrovia, prossimit脿 di attivit脿 produttive) e biologica (soprattutto attivit脿 canora di uccelli e ronzio di insetti); per questo motivo, il Vivaio si presta a svolgere sia attivit脿 didattiche sia di ricerca.

Le attivit脿 di ricerca in ambito acustico, svolte attraverso campagne di monitoraggio a breve e lungo periodo, riguardano due aspetti: quello relativo all鈥inquinamento acustico e quello relativo al paesaggio sonoro o soundscape. Con quest鈥檜ltimo termine si definisce la relazione tra il paesaggio e i suoni che lo caratterizzano, suddivisibili in antropici (antropofonie), biologici (biofonie) e legati a fenomeni naturali (geofonie).

L鈥檈sposizione prolungata all鈥檌nquinamento acustico ha delle ripercussioni importanti sulla salute dell鈥檜omo e costituisce un problema di grande portata in Europa e nelle sue capitali; inoltre nel caso del Vivaio potrebbe interferire con le attivit脿 didattiche che si svolgono in loco. La presenza di rumore antropico ha inoltre un forte impatto sugli habitat naturali: riduce l鈥檃bbondanza e la diversit脿 di specie faunistiche terrestri e marine, ne altera le relazioni intra e interspecifiche e provoca un deterioramento della salute dei singoli individui. Per tale motivo vengono svolte attivit脿 di studio del paesaggio sonoro e delle sue dinamiche spazio-temporali.

Il gruppo di ricerca in Acustica del Dipartimento di Scienze dell鈥橝mbiente e della Terra (diretto dal prof. Giovanni Zambon e composto da Alessandro Bisceglie, Andrea Potenza, Roberto Benocci e Fabio Angelini) nel mese di maggio 2022 ha avviato un鈥檃ttivit脿 di monitoraggio in campo. A tal fine nell鈥檃rea del Vivaio sono state posizionate diverse tipologie di strumentazioni:

  • una centralina fonometrica per il monitoraggio dell鈥檌nquinamento acustico;
  • registratori da campo per il rilevamento delle vocalizzazioni dell鈥檃vifauna;
  • registratori per il rilevamento dell鈥檃ttivit脿 delle api (uno nei pressi di un鈥檃rnia per le api domestiche e uno rivolto verso le casette nido delle api selvatiche).

A supporto dell鈥檃ttivit脿 sperimentale di monitoraggio acustico, una campagna di riconoscimento ornitologico 猫 stata effettuata dal prof. Andrea Galimberti (zoologo del Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze BtBs), mediante punti di ascolto in campo, da cui 猫 emersa la presenza delle seguenti specie (in ordine di abbondanza di vocalizzazioni): capinera, cornacchia grigia, fringuello, codibugnolo, merlo, colombaccio, verzellino, storno, rondone comune, cinciallegra, codirosso comune. Ad eccezione del codirosso comune e del rondone comune (migratori transahariani che utilizzano le aree prossime al vivaio solo per la fase di nidificazione), tutte le altre specie censite sono stanziali, cio猫 utilizzano l鈥檃rea del vivaio Bicocca durante tutto il loro ciclo vitale (riproduzione, svernamento).

L鈥檌nquinamento sonoro pu貌 costituire una fonte di stress per questi animali ed 猫 stato ampiamente dimostrato da diversi studi che costituisce anche un fattore di alterazione del loro comportamento. Ad esempio, in uno scenario urbano caratterizzato da un moderato o elevato inquinamento sonoro, queste, e altre specie aumentano il 鈥渧olume鈥 delle loro vocalizzazioni consumando molte pi霉 energie rispetto alle popolazioni insediate in aree meno rumorose.

L鈥檃nalisi del rumore permetter脿 di caratterizzare la distribuzione spaziale e temporale dei livelli sonori e delle sorgenti presenti nell鈥檃rea, anche mediante mappe acustiche, e prevedere eventuali interventi di mitigazione per attenuare i rumori che si rilevano nel 糖心原创.

La caratterizzazione del paesaggio sonoro, invece, permetter脿 di calcolare diversi indici eco-acustici correlabili alla presenza di biofonie o antropofonie (suoni che derivano dalla natura e da attivit脿 umane, rispettivamente). Attraverso l鈥檃nalisi degli indici eco-acustici sar脿 possibile ricavare delle mappe spaziali che individuano le aree caratterizzate da una maggiore attivit脿 canora e, potenzialmente, le aree con una miglior qualit脿 ecosistemica complessiva.

A fronte dell鈥檈laborazione dei dati raccolti, i ricercatori valuteranno la necessit脿 di installare sul confine del 糖心原创 schermi acustici (barriere fonoisolanti o fonoassorbenti vegetali) in grado di mitigare il rumore proveniente dall鈥檈sterno, allo scopo di tutelare sia l鈥檈sistenza della fauna che la fruibilit脿 dell鈥檃rea del Vivaio.

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Esperimenti nascosti: la degradazione dei polimeri nel sottosuolo /2022/06/16/esperimenti-nascosti/ Thu, 16 Jun 2022 12:09:29 +0000 /?p=2536 Esperimenti nascosti: la degradazione dei polimeri nel sottosuolo Presso il 糖心原创 i ricercatori dell鈥橝teneo svolgono attivit脿 di ricerca e di osservazione di fenomeni, sfruttando l鈥檃mbiente offerto e la flora e la fauna che abita le zone verdi. Ma ci

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Esperimenti nascosti: la degradazione dei polimeri nel sottosuolo

Presso il 糖心原创 i ricercatori dell鈥橝teneo svolgono attivit脿 di ricerca e di osservazione di fenomeni, sfruttando l鈥檃mbiente offerto e la flora e la fauna che abita le zone verdi. Ma ci sono esperimenti che non possiamo osservare perch茅 accadono sotto terra. 脠 proprio questo il caso di alcuni esperimenti condotti sotto la supervisione di Paola Branduardi, professore ordinario di chimica e biotecnologia delle fermentazioni e l鈥橰TD di chimica e biotecnologia delle fermentazioni Immacolata Serra presso il dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze. Questi esperimenti valutano la degradazione di nuovi materiali sperimentali, studiati e progettati per essere di minor impatto sull鈥檃mbiente in cui viviamo.

Uno dei progetti di dottorato in collaborazione tra , il dipartimento di Scienze dei Materiali e il dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze 猫 finalizzato a rendere pi霉 sostenibile e environmentally friendly il settore degli pneumatici. Questo comparto industriale crea, come ogni processo produttivo, scarti e detriti non solo nella fase di produzione ma anche durante l鈥檜tilizzo e poi il fine vita: si pone infatti il problema della gestione degli pneumatici una volta in disuso.

Inoltre, il settore dei trasporti 猫 uno dei pi霉 inquinanti e all鈥檌nterno di questo contesto poco si sa del destino che hanno le particelle derivanti dall鈥檜sura degli pneumatici, della loro tossicit脿 o di quella dei prodotti della loro degradazione, peraltro ancora poco o per nulla caratterizzata; infatti, dall鈥檃ttrito tra l鈥檃sfalto e il battistrada, la componente dello pneumatico che viene a contatto con la superficie stradale e ne permette aderenza, si generano detriti che vengono rilasciati nell鈥檃mbiente.

I ricercatori e le aziende che producono pneumatici si stanno muovendo sia verso la produzione di materiali pi霉 sostenibili per l鈥檃mbiente, nell鈥檕ttica di un鈥檈conomia circolare, che nella gestione degli scarti degli penumatici esausti. Per fare ci貌 una possibilit脿 猫 quella di sfruttare le potenzialit脿 degradative dei microorganismi che si trovano in ambiente. Esistono infatti in natura dei microrganismi con particolari capacit脿 di digerire materiali diversi, come la plastica o le gomme.

Nel suolo risiede infatti non meno del 25% della biodiversit脿 del nostro pianeta che comprende dai vertebrati fino ai microorganismi (batteri, funghi, lieviti, 鈥): 猫 possibile studiare questa biodiversit脿 attraverso specifici esperimenti di arricchimento per individuare microorganismi in grado di biodegradare i polimeri complessi, tra cui quelli che compongono gli pneumatici.

Nel 糖心原创 sono in corso sperimentazioni, condotte dalla dottoranda Daniela Bucchieri durante il suo percorso di studio.
Il razionale di questo esperimento 猫 collegato allo studio della comunit脿 microbica del terreno e di come questa si arricchisca in prossimit脿 dei materiali in studio, con lo scopo di individuare uno o pi霉 microrganismi con attivit脿 degradative ancora poco caratterizzate e che abbiano un potenziale nella direzione di interesse.

Nel mese di aprile del 2021, ai piedi del grande esemplare di cedro dell鈥橝tlante (Cedrus atlantica) sono state sepolte diverse griglie (Figura 1) contenenti, ad ogni livello, differenti polimeri a base di gomma di cui si vuole testare la degradazione.

Per verificare l鈥檃ndamento della degradazione ed isolare microrganismi utili, vengono effettuati dei campionamenti periodici del materiale e del terreno circostante, che viene poi analizzato in laboratorio.

Le foto in figura 2 mostrano il prelievo dei campioni dopo un anno dal sotterramento.

Lo scopo finale di questo esperimento 猫 quello di osservare come si evolve la comunit脿 microbica presente nel suolo, confrontando la biodiversit脿 tra l鈥檌nizio dell鈥檈sperimento, dopo un anno dal sotterramento e poi con prelievi annuali successivi. Sar脿 cos矛 possibile definire se la comunit脿 microbica presente nel suolo cambia quando questa 猫 contatto con i polimeri a base di gomma, e questa descrizione comprender脿 la componente degradativa prima descritta, ma permetter脿 anche di stabilire come il rilascio di sostanze dei diversi polimeri influenzi la biodiversit脿 anche di microrganismi non direttamente associati alla biodegradazione.

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Nuovi materiali per aiutare le api selvatiche: ricerca e stampa 3D di nuove casette nido /2022/04/08/nuovi-materiali-per-aiutare-le-api-selvatiche-ricerca-e-stampa-3d-di-nuove-casette-nido-per-il-vivaio/ Fri, 08 Apr 2022 14:40:09 +0000 /?p=2471 Nuovi materiali per aiutare le api selvatiche: Ricerca e stampa 3D di nuove casette nido per il Vivaio. Le casette nido per api selvatiche, della cui importanza abbiamo gi脿 parlato in precedenza, sono delle strutture generalmente in legno, un materiale

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Nuovi materiali per aiutare le api selvatiche: Ricerca e stampa 3D di nuove casette nido per il Vivaio.

Le casette nido per api selvatiche, della cui importanza abbiamo gi脿 parlato in precedenza, sono delle strutture generalmente in legno, un materiale naturale ricco di cavit脿 che sono la sede ideale per i piccoli insetti. In natura molte specie di api (e non solo) colonizzano piccoli fori nei tronchi, nei muretti o nei detriti vegetali che normalmente sono presenti nelle aree verdi come i parchi, le riserve ma anche i terreni agricoli e i parchi o giardini urbani. Va per貌 sottolineato che spesso in ambiente urbano la disponibilit脿 di piante e legno residuo 猫 meno frequente pertanto 猫 necessario il posizionamento di casette nido al fine di facilitare l鈥檌nsediamento e la diffusione di api selvatiche e della loro funzione ecologiche legate all鈥檌mpollinazione.聽

Nei progetti scientifici condotti nel 糖心原创 i ricercatori del Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze stanno sperimentando una nuova tipologia di nidi artificiali fatti di materiale bioplastico e costruiti con stampanti 3D anche al fine di sostituire materiali legnosi pi霉 complessi da preparare con precisione. Questa sperimentazione nasce con l鈥檌ntento di studiare nuovi materiali che possano mimare la struttura del legno ma rendere la casetta nido pi霉 sostenibile, scalabile a diversi contesti ed esigenze e pi霉 durevole nel tempo. L鈥檌dea di sperimentare con nuovi materiali biodegradabili come il PLA (acido polilattico) nasce anche da una proposta di design compatibile con l鈥檈dilizia urbana che sempre pi霉 guarda con interesse i sistemi di stampa 3D con materiali biodegradabili. La realizzazione e promozione di casette nido e di materiali alternativi consente anche di giocare con le forme, i colori e di realizzare materiali con usi multipli: es coperture per esterni con spazio per insetti, muretti e sistemi di separazione capaci di ospitare biodiversit脿, ecc. Questo progetto ha anche una natura industriale e supporta il trasferimento tecnologico in quanto i ricercatori dell鈥橴niversit脿 degli studi di Milano-Bicocca sono stati supportati da , una spin off dell鈥橝teneo, specializzata proprio nella costruzione 3D con materiale polimerico. Insieme, i ricercatori dell鈥檃teneo e della spin-off hanno progettato i prototipi, rispondendo alle necessit脿 delle specie di impollinatori pi霉 diffusi in contesto urbano e al tempo stesso pi霉 bisognosi di protezione. Sono state sviluppate strutture diverse ed ora siamo in attesa di capire quali canali 3D saranno pi霉 richiesti dagli insetti e se le larve troveranno una dimora confortevole come nel legno naturale. In futuro il team dei ricercatori dell鈥橝teneo e di Graftonica testeranno differenti materiali tra cui quelli biodegradabili sia in mare che a terra e compositi con sostanze provenienti da scarti alimentari, al fine di minimizzare l'utilizzo di risorse e azzerare l'impatto ambientale.

I prototipi in PLA sono stati posizionati al 糖心原创, verranno monitorati per controllare il tasso di nidificazione e colonizzazione e se la progettazione e la scelta dei materiali 猫 andata a buon fine.聽

 

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